Coronavirus, il Comune di Milano aprirà i centri estivi per i bambini

"E' evidente con con buone mediazioni e tutta la sicurezza che va garantita qualche attivita' andra' prevista"
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MILANO – Il Comune di Milano valuta in qualche modo l’apertura dei campi estivi per bambini. Lo conferma l’assessore alle politiche sociali Gabriele Rabaiotti durante una diretta Facebook del Pd metropolitano.

“E’ un tema sul quale piu’ di me sono impegnati gli assessori Galimberti, Limonta e Scavuzzo- premette Rabaiotti- ma e’ evidente con con buone mediazioni e tutta la sicurezza che va garantita qualche attivita’ andra’ prevista. Anche attivita’ micro, desincronizzate, a turno, per dare qualche opportunita’ e chanches” alle famiglie.

Rabaiotti pensa anche a “tutto il sistema degli oratori e degli scout” che tradizionalmente organizza le estati dei bambini. Attraverso “summer school e summer camp” e gli “esuberi di spazi vuoti” andra’ messa in campo “qualche offerta nuova” per i bambini e “chi dovra’ restare in citta’”.

Rabaiotti, rispondendo poi a una domanda di un ascoltatore della diretta, ha poi anticipato che mercoledi’ pomeriggio il Comune terra’ un incontro con Ats e Regione Lombardia sul tema tamponi per centri che ospitano persone senza fissa dimora, disabili e anziani. “Il tema tamponi dovra’ essere previsto di default per chi vive in strutture collettive. E’ una grandissima urgenza”.

L’assessore ha poi abbozzato il tema della riforma dei sussidi di emergenza. “Ci sono sacche dimenticate e aree sovralimentate, dobbiamo avere il coraggio di ammetterlo, anche per motivi di consenso. Queste sacche sovralimentate sono diventate sacche di diritti intoccabili”.

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