Mattarella: “Scuole chiuse una ferita per tutti. Riapriranno solo in sicurezza”

Il messaggio del Presidente della Repubblica agli studenti
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – “Le scuole chiuse sono una ferita per tutti. Ma, anzitutto per voi, ragazzi; per i vostri insegnanti; per tutti coloro che, giorno per giorno, partecipano alla vita di queste comunita’”. Lo dice il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento per “#maestri” nuovo programma di Rai Cultura in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione per #LaScuolaNonSiFerma in onda 27 aprile su Raitre.

La scuola, aggiunge, “non e’ soltanto il luogo dell’apprendimento. È la vostra dimensione sociale fondamentale, nella quale, assieme al sapere e alla conoscenza, cresce e si sviluppa – anche nella relazione con gli altri, con i compagni, con i vostri insegnanti – la personalita’ di ognuno di voi. Cioe’ quel che sarete nella vostra vita futura”.

Mattarella aggiunge: “Care ragazze, cari ragazzi, mi rivolgo a voi in una circostanza che, fino a poco tempo fa, nessuno avrebbe immaginato. L’emergenza sanitaria che stiamo vivendo ha sconvolto, in poche settimane, le nostre vite. Oltre all’angoscia per i lutti, alle sofferenze di tante persone colpite dal virus, ai sacrifici di chi lo combatte in prima linea, dobbiamo confrontarci con regole che cambiano drasticamente tante abitudini e la nostra quotidianita’“.

“Anche la vostra vita e’, improvvisamente, cambiata- aggiunge-. Le scuole di tutto il Paese sono state chiuse e lo rimarranno fino a quando il pericolo non sara’ stato eliminato e non sara’ possibile riaprirle in sicurezza. Siamo di fronte a un evento eccezionale che tocca la vita di piu’ di otto milioni di ragazze e ragazzi italiani. E di centinaia di milioni di studenti nel mondo. Qualcosa di incredibile, mai avvenuto prima, nella storia dell’istruzione. Un evento drammatico, che possiamo ben definire epocale”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

27 Aprile 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»