In Aspromonte censita quinta coppia di aquila reale

La presenza di altre aquile reali aveva rassicurato circa la capacità, da parte della montagna reggina, di poter garantire un habitat ideale, considerata anche la vastità del territorio protetto
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

REGGIO CALABRIA – Una nuova coppia di aquile reali si è insediata in Aspromonte, portando così a cinque il numero delle coppie territoriali. La notizia è stata confermata dall’Ente Parco. La presenza di altre aquile reali aveva rassicurato circa la capacita’, da parte della montagna reggina, di poter garantire un habitat ideale, considerata anche la vastità del territorio protetto.
“L’aumento del numero delle coppie è naturalmente un buon segno – ha dichiarato il presidente dell’Ente Parco Leo Autelitano – che certifica come l’Aspromonte sia terra faunisticamente in continua evoluzione e con un elevato dinamismo delle interazioni tra individui delle stesse specie e tra specie differenti. L’aquila reale per la sua maestosità è uno dei simboli della protezione ambientale e naturalistica, ma anche il segno di un territorio che conserva elevatissimi livelli di biodiversità con una montagna che offre elementi sempre attuali ed importanti alla ricerca scientifica e al monitoraggio delle specie più a rischio”.
“Le coppie di aquila reale, come altri super predatori – ha aggiunto Autelitano – dovranno portare a termine con successo la nidificazione, portando all’involo almeno un giovane a coppia. Un periodo lungo, delicato e rischioso. Siamo certi la natura Aspromontana saprà accogliere questa nuova coppia, plasmando un nuovo equilibrio, rispettando le esigenze di questi fantastici rapaci, gli spazi di nidificazione e le aree di caccia”.
Il monitoraggio delle coppie di aquile reali rientra nell’ampio alveo progettuale che l’Ente Parco nazionale dell’Aspromonte sta attuando per salvaguardare e conoscere la biodiversita’ del massiccio montano reggino, con attivita’ di valenza nazionale ed internazionale come il progetto di reintroduzione del nibbio reale ed il monitoraggio e censimento della popolazione di capriolo italico e del gufo reale.

LEGGI ANCHE: Il capriolo italico torna a popolare i boschi dell’Aspromonte in Calabria

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»