Rifiuti chimici sversati sui terreni, sequestrata azienda di Catania

Il complesso industriale di oltre diecimila metri quadrati appartiene alla Cartograf Srl che lavora prodotti di carta e cartone
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

PALERMO – Sequestrato il complesso industriale di oltre diecimila metri quadrati a Misterbianco, in provincia di Catania, appartenente a una societa’, la Cartograf Srl, che lavora prodotti di carta e cartone. Il provvedimento, deciso dalla Procura di Catania ed eseguito dalla guardia di finanza etnea, ipotizza “ripetute violazioni della normativa in materia di smaltimento di rifiuti chimici pericolosi“. Il sequestro arriva dopo alcune indagini delle fiamme gialle, che in precedenza avevano scoperto una vasta chiazza di colore blu nel vallone sottostante allo stabilimento generata dall’inchiostro “smaltito illecitamente”. I rilievi effettuati dall’Arpa e dall’Asp di Catania hanno “confermato” quanto ipotizzato dagli investigatori: il materiale di scarto della lavorazione industriale e della colorazione della carta, rifiuti solidi speciali e inchiostri chimici, “venivano stoccati irregolarmente – dicono dal Comando provinciale della guardia di finanza – presso i locali dell’azienda e quindi riversati senza controllo nei canali di scolo delle acque piovane dei propri piazzali”. La destinazione finale dei rifiuti erano quindi i terreni limitrofi, alcuni dei quali adibiti a pascolo. Scoperte, inoltre, diverse violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, carenze igieniche e lo stoccaggio irregolare di imballaggi potenzialmente pericolosi per i lavoratori.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

27 Aprile 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»