Atleti africani esclusi a Trieste, si muove la Federazione atletica: “Aperta inchiesta”

Di fronte al caso degli atleti africani esclusi dalla mezza maratona di Trieste, la Federazione italiana di atletica leggera non è rimasta ferma: "Procura accerterà fatti e violazioni"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “In riferimento alle notizie di stampa e alle successive polemiche relative alla mezza maratona di Trieste, la Federazione italiana di atletica leggera informa che la procura federale ha immediatamente aperto un’inchiesta volta ad accertare i fatti ed eventuali violazioni alle proprie norme e regolamenti commesse da società affiliate o da tesserati Fidal”. È quanto si legge in una nota.

LEGGI ANCHE: A Trieste gli atleti africani devono stare fuori dalla maratona, scoppia la polemica: “Apartheid”

CONI: NO A DISCRIMINAZIONI, SOSTEGNO AD AZIONE FIDAL

“Il Coni, in merito alla decisione degli organizzatori della Trieste Running Festival di non ingaggiare atleti africani per la mezza maratona, esprime totale sostegno alla linea d’azione annunciata dalla Fidal – con la quale tra l’altro c’è una costante interlocuzione relativa alla rivisitazione del ruolo degli agenti – nella totale, ineludibile condivisione dei valori su cui si fonda lo sport, sinonimo di inclusione, rispetto e fratellanza e contrario – da sempre e per sempre – a ogni forma di discriminazione”. Lo fa sapere con una nota il Comitato olimpico nazionale.

LEGGI ANCHE: Trieste e gli atleti africani fuori, Di Maio: “Esclusi per difenderli? Follia”

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»