A Roma arrivano 240 scooter dello sharing elettrico Ecooltra

Gli scooter avranno una potenza equivalente a quella dei ciclomotori di cilindrata 50. Meleo: "Bisogna agevolare il più possibile la sharing mobility"
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ROMA  – Dopo Madrid, Barcellona e Lisbona arriva anche a Roma ‘Ecooltra‘, il primo scooter sharing elettrico a flusso libero in servizio nella Capitale e l’unico in Italia.

L’iniziativa è stata presentata questo pomeriggio in Campidoglio dall’assessore alla Mobilità, Linda Meleo, dal presidente della omonima commissione, Enrico Stefano, e dai responsabili italiani ed internazionali di ‘Ecooltra’.

Il nuovo servizio, lanciato dall’azienda spagnola ‘Cooltra’ in via sperimentale il 25 febbraio con 20 mezzi, vede una flotta di 240 scooter elettrici disseminati nel territorio semicentrale della città (che sarà ampliato ad ottobre) attraverso i quali si stima un risparmio di 100 tonnellate di anidride carbonica nel primo anno di servizio.

COME FUNZIONA

Usare ‘Ecooltra’ sarà molto semplice: sarà sufficiente scaricare l’app sul proprio smartphone, registrarsi, individuare lo scooter disponibile più vicino, prenotarlo e guidarlo ad un costo di 0,24 centesimi al minuto.

Gli scooter avranno una potenza equivalente a quella dei ciclomotori di cilindrata 50 e saranno limitati ad una velocità di 48 km l’ora.

Ogni mezzo disporrà di due caschi che saranno puliti regolarmente, così come di cuffie igieniche monouso, e sarà utilizzabile senza chiave attraverso il sistema chiamato Keyless-start/stop.

Sarà possibile entrare nella Ztl così come nel Tridente.

L’investimento totale dell’azienda spagnola per Roma è stata di 1,4 milioni.

“AGEVOLARE IL PIU’ POSSIBILE LA SHARING MOBILITY”

“Il principio che guida la nostra amministrazione in questo settore- ha spiegato Stefano- è provare a far lasciare l’auto a casa ai nostri concittadini sempre più spesso. Per fare questo dobbiamo offrire un ventaglio il più ampio possibile di alternative. E i servizi di sharing vanno in questa direzione”.

“La sfida- ha aggiunto Meleo- è quella di far cambiare abitudine di vita ai romani che sempre più dovranno privilegiare il Tpl, le bici e la ‘Sharing mobility’ che va agevolata il più possibile. Le due ruote a Roma sono particolarmente utilizzate. Sono quindi certa che questo servizio potrà essere usato da subito da tutte le fasce della popolazione a partire dai giovani. Inoltre stiamo per chiudere il piano della mobilità elettrica all’interno del quale si svilupperà il nuovo car sharing comunale. Secondo alcune stime ogni vettura in car sharing sostituisce 11 auto mentre per gli scooter il rapporto è uno a 5 o 6″.

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