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Tennistavolo, Paglia (Esercito): “Condividere sport tra disabili e normodotati”

tennistavolo
Il capitano del gruppo paralimpico della Difesa parteciperà alle qualifiche dei campionati
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ROMA – “Si può condividere uno sport tra chi è in carrozzina e chi lo pratica con le proprie gambe. Non credo che domani riuscirò a ottenere una singola vittoria, ma sicuramente tornerò a casa contento perché potrò gareggiare di nuovo“. Gianfranco Paglia, Tenente colonnello dell’Esercito, medaglia d’oro al valor militare e consigliere del ministro della Difesa, si racconta alla vigilia delle gare valide per il torneo unico di qualificazione ai campionati italiani di tennistavolo (terza, quinta e sesta categoria maschile e quarta e quinta categoria femminile), in programma domani a Viterbo. Il Tenente colonnello Paglia sarà l’unico atleta con disabilità ad affrontare i normodotati, e parteciperà per il Gruppo sportivo paralimpico della Difesa di cui è capitano.

“Il gruppo- spiega in una intervista con l’agenzia Dire- è nato nel 2014 con il protocollo di intesa firmato con il Comitato italiano paralimpico (Cip), e raggruppa militari feriti in servizio. È il primo Gruppo sportivo paralimpico della Difesa al mondo, e questa è una peculiarità che può dunque vantare solo il nostro Paese. All’inizio eravamo in 13 e ora abbiamo superato i 60 atleti che hanno ottenuto successi importanti a livello nazionale e mondiale”. Il Tenente colonnello Paglia è convinto che il presidente del Cip, Luca Pancalli, abbia fatto “un grandissimo lavoro in questi anni e che la società stia imparando a conoscere cosa è lo sport paralimpico. Attraverso i media- conclude- si ha la possibilità di conoscere meglio coloro che praticano lo sport e capire perché lo fanno”.

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