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Coronavirus, Delrio: “Ascoltare le opposizioni, niente cambi di governo”

ROMA – “Io sono un sostenitore deciso del dialogo con l’opposizione, viviamo una crisi senza precedenti, e’ una nuova guerra e la vinciamo con la responsabilita’ di tutti e il sacrificio di tanti. Dobbiamo pensare a ricostruire e avere le intelligenze migliori, il governo farebbe un grave errore a pensare all’autosufficienza, ma non deve esserci una confusione di ruoli”. Cosi’ il capogruppo del Pd, Graziano Delrio, nel corso di una videointervista Skype con il direttore della Dire.

“La maggioranza si mette con la massima disponibilita’ ad ascoltare i suggerimenti dell’opposizione, pero’ non e’ il momento questo di pensare a cambi di governo, adesso e’ il momento di pensare a quello di cui ha bisogno il paese”, sottolinea.

Delrio ribadisce “il no al Mes con le condizionalita’” e sprona l’Europa a mettere in campo “nuovi strumenti come gli Eurobond”, occorre “una mutualizzazione del debito che si crea in questa crisi, dobbiamo lavorare su quello”.

Per quanto riguarda l’azione del governo per arginare gli effetti economici dell’emergenza sanitaria, il provvedimento da 25 miliardi e’ “una prima risposta e noi insistiamo perche’ il decreto di aprile sia molto piu robusto, abbiamo bisogno di una risposta forte”.

Oltre a garantire la liquidita’ a famiglie e imprese “dobbiamo impedire che si perdano posti di lavoro” altrimenti “rischiamo di essere fragilissimi in futuro. C’e’ bisogno di una potenza di fuoco” di risorse per “mobilizzare investimenti pubblici e privati… approfittiamo da questa crisi per portare a compimento le riforme strutturali e cambiare il paese” sottolinea.

Per Delrio “dobbiamo aiutare i consumi delle famiglie sostenendo il reddito, c’e’ tanta gente in difficolta’ enorme e ci sono anche le persone piu’ vulnerabili che stanno peggio” e “dobbiamo fare in modo che le famiglie possano investire, ad esempio sulla loro casa, penso ai piani di messa in sicurezza sismica ed energetica che devono essere detratti al 100 per cento”, sottolinea.

Il capogruppo Pd vuole spingere sul “cambiamento reale su cui tanto si e’ lavorato ma su cui pero’ si sta procedendo con grande fatica, solo cosi’ usciremo dalla crisi piu’ forti”, conclude.

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27 Marzo 2020
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