Tunisia, in migliaia per salvare l’hotel che ispirò Star Wars

Petizione online per salvare Hotel du Lac, simbolo dell'architettura brutalista in Nord Africa, che avrebbe stregato il regista George Lucas
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ROMA – Petizione online e migliaia di firme per salvare l’Hotel du Lac, simbolo dell’architettura brutalista in Nord Africa nonché feticcio imperdibile per i fan di ‘Star Wars’, con quella sagoma a piramide rovesciata che avrebbe stregato il regista George Lucas. 

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Costruito a Tunisi tra il 1970 e il 1973 dall’italiano Raffaele Contigiani, 416 stanze via via più numerose ai piani alti, l’albergo era stato chiuso 20 anni fa. A parlarne si è ripreso il mese scorso, dopo l’allarme di imminente demolizione lanciato da Edifices et memoires, un’associazione che si batte per la tutela del patrimonio artistico e architettonico locale. Consulenti di Lafico, il fondo libico divenuto proprietario dell’edificio nel 2011, hanno confermato che le ruspe potrebbero mettersi in moto “tra qualche mese”

Poche parole ma sufficienti per un servizio dell’emittente americana ‘Cnn’, che ha ricordato come l’Hotel du Lac abbia ispirato i disegni del Sandcrawler, il cingolato-escavatore dei Jawa sul pianeta di sabbia Tatooine. L’ipotesi della demolizione, magari per far posto a un nuovo investimento, ha innescato la protesta social con annessa petizione su ‘Avaaz.org’. Tremila firme in pochi giorni per dire al Comune di Tunisi che magari, suggerisce Edifices et memoires, l’albergo potrebbe avere “una seconda vita” come centro nazionale per piccole imprese e startup.

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