Migranti, Frontex: “Meno sbarchi dalla Libia, di più dalla Tunisia”

Il direttore dell'agenzia Ue durante l'audizione al parlamento europeo
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BRUXELLES – L’agenzia europea di Guardia costiera e di frontiera europea (Frontex) non si attende un aumento di arrivi di immigrati in Italia, ma avverte dell’aumento di sbarchi di persone provenienti dalla Tunisia, a fronte di una riduzione di migranti in arrivo dalla Libia.
A sottolinearlo oggi il direttore generale di Frontex, Fabrice Leggeri, in occasione dell’audizione in Commissione Liberta’ civili del Parlamento europeo.

“Mi chiedete se ci attendiamo un aumento dei numeri di migranti in arrivo dalla Libia, ma non direi”, ha premesso Leggeri, rispondendo a una domanda posta nel corso del dibattito.
“La Libia – ha spiegato il direttore – e’ oggi il Paese di partenza nel 71% dei casi, mentre l’anno scorso era attorno al 95% dei casi”.

Adesso la situazione e’ cambiata, con “la Tunisia che rappresenta il 20% cento delle partenze” verso l’Italia, Paese che “allo stato attuale e’ ancora il primo nell’Ue per numero di arrivi”. Ad arrivare sulle coste italiane dall’inizio del 2018 sono soprattutto eritrei, tunisini e nigeriani, seguiti da pachistani, libici ed ivoriani.

Alessio Pisanò, corrispondente da Bruxelles

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