Russia, Navalny: “Presto saremo noi a giudicare voi”

Dal carcere in cui è detenuto, a Mosca, il leader dell'opposizione manda un messaggio ai suoi sostenitori
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ROMA – “Ciao a tutti da Tver. Verrà il giorno in cui saremo noi a giudicare loro”. Così scrive su Twitter Alexei Navalny, leader del movimento di opposizione arrestato ieri dalla polizia e ora detenuto nel Distretto giudiziario di Tverskoy, a Mosca. Ieri sono state tante le manifestazioni in tutta la Russia. Secondo il ‘Guardian’, solo nella capitale sono scese in strada oltre 7.000 persone per dire ‘basta’ al governo del Presidente Putin e del premier Medvedev, accusati di corruzione. A quest’ultimo in particolare la gente contesta un presunto ‘impero segreto’ di proprieta’ – in patria e all’estero – del valore di un miliardo di dollari, mentre una larga fetta della popolazione fatica ad arrivare a fine mese. Lo scandalo è emerso grazie a un’inchiesta giornalistica. Centinaia gli arresti ieri, 600 nella sola Mosca, dopo che Navalny ha incoraggiato oltre 100 città a far sentire la propria voce.

di Alessandra Fabbretti, giornalista

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