mercoledì 11 Marzo 2026

Gli italiani cominciano a dire BASTA…. ma non a Sanremo

Giovani, famiglie, anziani, chi ama la musica in generale e chi la odia. Per una settimana tutti parlano del Festival

ROMA – Gli esperti, quelli che quotidianamente analizzano gli umori e registrano le risposte delle persone comuni, cominciano a notare la crescita del BASTA. Non un atto ribelle di pochi ma un segnale preciso di un cambiamento in atto. Ne parleremo tra poco. Quello che però sembra rimanere fermo, immobile e immutabile, è il Festival di Sanremo, che al di là delle polemiche che accompagnano ogni edizione, comunque tiene incollati davanti alla tv quasi dieci milioni di persone, più della metà del popolo televisivo. Giovani, famiglie, anziani, chi ama la musica in generale e chi la odia. Per una settimana tutti parlano del Festival.

Ogni anno sul palco del Teatro Ariston si presentano i gusti musicali del momento, i conflitti generazionali, i temi sociali del momento. Sanremo non immagina il futuro, Sanremo fotografa l’Italia così com’è. Ogni edizione suscita il dibattito, la conversazione di tutti e tra tutti, nei bar, sui social e giornali, nei salotti delle case. Ci si parla di come siamo cambiati, vero, ma anche di quanto l’Italia resiste al cambiamento. Davanti allo specchio di Sanremo ognuno presenta sé stesso. E non c’è mai unità di parere, ci si divide sempre. Perché su quel palco gusti, valori e generazioni sono in diretta tv e lì lo scontro è inevitabile. Per questo le canzoni sono troppo commerciali, non sono troppo sperimentali, non è più ‘la vera musica di una volta’, meno male ‘ora c’è qualcosa di nuovo’. Eterno conflitto tra chi difende la tradizione, chi chiede il cambiamento. Chi dice ‘è giusto parlare di questo problema’ e chi ‘non è quello il momento né il luogo’. Poi il Festival è anche il trionfo dei gesti, degli abiti, dello spettacolo, tutto viene amplificato sui social dove si scatenano le bande dei tifosi a favore e contro, e anche loro diventano parte dello show.

Ogni volta poi il mondo della Politica cerca di acchiappare il Festival, da loro considerato il megafono più grande d’Italia con cui si arriva a giovani, anziani, famiglie e anche tantissime persone che stanno alla larga dai temi politici. Una frase su Sanremo ha massima esposizione ed è comunicazione a costo minimo. Sanremo, alla fine, è sopravvissuto a tutto: scandali, censure, shock culturali. Quando negli anni ’60 arrivarono sul palco giovani capelloni con le loro chitarre elettriche e testi osceni, Sanremo fu accusato di voler corrompere i giovani. Poi l’intervento di Roberto Benigni, gli scontri e le accuse feroci tra cantanti.

Sanremo va in onda ogni anno, forse per sempre. Ma c’è comunque in Italia, e cresce, un popolo che dice BASTA. Dagli obblighi familiari e la corsa al successo, alla vita sociale chiusa nel ‘dovere’. Dai numerosi sondaggi dedicati al tema, emerge una società che sta rivedendo il proprio rapporto con le aspettative di tutti gli altri. Questo comporta scelte quotidiane più consapevoli, più dirette a premiare sempre quello che si ritiene davvero utile e di valore per sé. Ad esempio, l’ideale di famiglia perfetta schiaccia un italiano su due; la carriera e il successo pesa per quasi la metà, mentre per il 64% della nuova generazione è una vera e propria gabbia. Apparire, partecipare per forza agli appuntamenti della vita sociale, anche qui quasi la metà degli italiani sta già dicendo basta. Insomma, prevale una forte voglia di autenticità, la spinta a cercare quello che conta davvero e il benessere mentale perché non si reggono più i ritmi e c’è necessità di rallentare. Per quanto riguarda poi altri segnali, quasi la metà delle donne dice BASTA alle scarpe col tacco alto e ai pantaloni ultra-aderenti.  Gli uomini sono stanchi della cravatta e di portare completi formali nel quotidiano. Infine, si comincia a scegliere a voler partecipare a cene ed eventi per piacere e non per dovere. Soprattutto, non è più necessario mostrarsi forti e felici. E a ben guardare, anche questi aspetti sul palco di Sanremo, qui e là, si possono cogliere.

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