MILANO – Con la pelliccia dell’orso bruno, regolarmente dichiarata, c’era però anche il cranio, privo di documentazione che ne autorizzasse la regolare importazione ai fini delle norme Cites, che regolano il commercio delle specie animali da tutelare in base alla convenzione di Washington.
Trovata la sorpresa nel pacco proveniente dalla Bosnia Erzegovina quindi finanzieri e funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli a Malpensa hanno dichiarato fuori legge il “trofeo di caccia”, come era definito il contenuto dal mittente. Multato l’importatore e sequestrato il cranio dell’orso.







