sabato 14 Marzo 2026

La mamma del piccolo Domenico: “Credo ancora nella sanità italiana, ma nessuna famiglia soffra più come la mia”

"La mia intenzione è quella di aprire una fondazione per aiutare tutti i bambini vittime di malasanità e, soprattutto, quei bambini che hanno bisogno di un trapianto", dice Patrizia Mercolino

NAPOLI – “La mia intenzione è quella di aprire una fondazione per aiutare tutti i bambini vittime di malasanità e, soprattutto, quei bambini che hanno bisogno di un trapianto, perché mio figlio aveva bisogno di un trapianto al cuore. Io ci credo ancora e credo anche nella sanità italiana“. Così Patrizia Mercolino, madre di Domenico Caliendo, il bambino di due anni e mezzo morto il 21 febbraio all’ospedale Monaldi di Napoli, parlando dal palco dell’iniziativa Si.Cu.Ra al Vulcano Buono di Nola (Napoli).

“Conoscete tutti la storia di Domenico. Vorrei fare in modo – ha sottolineato – che non ci si dimentichi della sua storia e che non ricapiti più a nessun bambino quello che è capitato a lui. E che nessun’altra famiglia soffra come la mia. Ho aperto un comitato di raccolta fondi per arrivare alla cifra di 30mila euro per poter aprire la fondazione. Spero – ha concluso – che mi aiuterete e che non dimenticherete Domenico”.

Leggi anche