mercoledì 11 Marzo 2026

“Mogol portato a Roma da Sanremo con un elicottero dei Vigili del fuoco”: la denuncia dell’Usb. La replica: “La copertura del servizio è stato garantita”

L'Usb punta il dito contro l'impiego di un elicottero dei Vigli del fuoco per accompagnare Mogol da Sanremo a Roma. Il M5s anticipa un'interpellanza. Dal Viminale si getta acqua sul fuoco: "In volo per addestramento"

BOLOGNA – Mogol, che ieri sera era ospite del Festival di Sanremo (dove ha ricevuto il premio alla carriera) è stato portato a Roma, oggi, con un elicottero dei Vigli del fuoco di stanza a Genova: nella capitale ha preso parte alla festa del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco su invito del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. A denunciarlo è il sindacato dell’Usb Vigili del Fuoco, che considera il fatto “gravissimo”: “Un mezzo di soccorso, finanziato con risorse pubbliche e destinato esclusivamente alla tutela della vita e alla sicurezza dei cittadini, è stato impiegato per finalità estranee alla missione istituzionale del Corpo. Non sarebbe stato più opportuno utilizzare un volo di linea con partenza da Genova alla medesima ora?”.

Mogol, al secolo Giulio Rapetti, ha viaggiato sull’elicottero con la moglie. Il comunicato di Usb Vigili del Fuoco è infuocato: “Un elicottero dei Vigili del Fuoco non è un mezzo di rappresentanza né uno strumento a disposizione dell’autorità politica e della massima autorità aeronautica dei Vigili del Fuoco per esigenze di opportunità o d’immagine. Ogni ora di volo comporta costi rilevanti, carburante,
manutenzione, personale altamente specializzato, usura del velivolo e incide sulla capacità
operativa del dispositivo di soccorso sul territorio. In un Corpo Nazionale segnato da gravi carenze di organico, mezzi vetusti e sedi operative in condizioni critiche, l’eventuale utilizzo improprio di un velivolo operativo rappresenta un atto politicamente e moralmente inaccettabile“. L’Usb, fa sapere, “trasmetterà la documentazione alla Procura regionale della Corte dei Conti, chiedendo l’apertura di un’indagine per accertare eventuali profili di danno erariale e responsabilità amministrative”.

Quanto al livello politico, l’Usb chiede “l’immediata assunzione di responsabilità ai massimi livelli istituzionali. In uno Stato democratico, l’utilizzo improprio di mezzi di soccorso per finalità non operative impone conseguenze politiche chiare e non eludibili, fino alla rimessione del mandato. I mezzi dei Vigili del Fuoco appartengono ai cittadini e il vizietto di utilizzarli per usi non strettamente legati al soccorso
è vecchia abitudine
di certa classe politica e deve risponderne non solo sul piano amministrativo,
ma anche su quello politico. Usb Vigili del Fuoco non arretrerà di un passo davanti a pratiche che offendono la dignità e l’immagine del Corpo, né tollererà mancanza di rispetto verso la stima dei cittadini che lo sostengono con le proprie risorse: trasparenza e corretto utilizzo del denaro pubblico non sono una scelta, ma un obbligo inderogabile”.

IL M5S INTERPELLA: “GLI ELICOTTERI DEI VIGILI DEL FUOCO NON SONO TAXI DI STATO”

Anche il fronte politico si è animato alla notizia dell’uso dell’elicottero da parte dell’ospite illustre del Festival. “Gli elicotteri dei Vigili del Fuoco non sono taxi di Stato. Sono strumenti di emergenza al servizio dei cittadini. Quindi devono esserci state esigenze precise nel rispetto di tutti i protocolli del caso, o almeno questo è quello che auspichiamo. Presenteremo un’interrogazione parlamentare per fare piena luce. I mezzi destinati alla sicurezza non sono nella disponibilità personale di un ministro o di un governo. Sono della collettività. E vanno usati con responsabilità”. Così si sono infatti espressi gli esponenti M5S in commissione cultura.

Lo stesso corpo chiamato in causa è infine intervenuto per rassicurare che, nonostante tutto, il servizio di soccorso in volo non ha risentito del trasporto di Mogol.

VIGILI DEL FUOCO: “REGOLARE COPERTURA DEL SERVIZIO SOCCORSO IN LIGURIA CON ELICOTTERO

“Con riferimento alle notizie di stampa sull’utilizzo di un elicottero del Corpo per il trasporto del sig. Giulio Rapetti in arte Mogol- riporta una nota stampa del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile del Viminale- si precisa che il dispositivo di soccorso nella regione Liguria operato dal reparto volo dei vigili del fuoco di Genova, anche nell’ambito della convenzione con il servizio sanitario 118, ha mantenuto piena e ininterrotta capacità di risposta sia riguardo il servizio di soccorso tecnico urgente che il servizio di soccorso sanitario integrato regionale con idoneo aeromobile attrezzato secondo standard”. Pertanto, “la copertura del territorio è assicurata da un elicottero regolarmente operativo, con equipaggio completo, assetto tecnico conforme e prontezza all’impiego immediato, con presenza di specialisti elisoccorritori e sommozzatori a bordo”. Mentre “L’aeromobile utilizzato per il volo in argomento ha svolto un’attività configurata nei compiti di istituto, nell’ambito della fattispecie di volo per attività istituzionale non direttamente connessa all’attività di soccorso”. Infine: “Le ore di volo effettuate rientrano, in ogni caso, nella pianificazione ordinaria finalizzata al necessario mantenimento delle abilitazioni delle qualificazioni operative e degli standard di sicurezza del personale aeronavigante. L’attività in oggetto si è inserita in tale programmazione addestrativa- si precisa- senza determinare sottrazioni di risorse operative destinate al soccorso”. E ancora: “La partecipazione del sig. Rapetti alla celebrazione a Roma dell’87° anno di fondazione del Corpo nazionale ha voluto valorizzare l’immagine del Corpo stesso- si conclude- con un premio al merito consegnato al grande artista e come ringraziamento per il brano musicale che lo stesso ha voluto donare ai vigili del fuoco”.

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