mercoledì 14 Ottobre 2026

VIDEO | Ocalan spegne il Pkk: “Abbandonate le armi, è finita”

Lo storico messaggio del fondatore e capo del Partito dei lavoratori del Kurdistan dal carcere dove sta scontando l'ergastolo. Si chiude un'era

ROMA – “Tutti i gruppi devono abbandonare le armi, il Pkk deve sciogliersi”: lo ha chiesto Abdullah Ocalan, fondatore e capo del Partito dei lavoratori del Kurdistan, con un messaggio che è stato letto durante una conferenza stampa a Istanbul. A diffondere la comunicazione sono stati deputati di Dem, terza forza nel parlamento della Turchia, dopo aver incontrato Ocalan nel carcere dell’isola di Imrali, nel mar di Marmara, dove è detenuto dal 1999.

Pkk è l’acronimo per Partiya Karkerén Kurdistan. Fondata nel 1978, l’organizzazione è allo stesso tempo politica e militare. Le sue basi sono concentrate soprattutto nel sud-est della Turchia e nel nord dell’Iraq a maggioranza curda.

Nato con l’obiettivo di difendere il diritto popolare all’autodeterminazione, il Pkk è stato etichettato come formazione terroristica sia dal governo della Turchia che poi dagli Stati Uniti, dalla Gran Bretagna e dall’Unione Europea. Ocalan fu arrestato da agenti dei servizi segreti di Ankara nel febbraio 1999, in Kenya. Aveva appena lasciato l’Italia, dove era stato arrestato e dove era ancora in corso un processo per il riconoscimento del suo status di rifugiato. Da allora il fondatore del Pkk è detenuto nel carcere di Imrali. A 75 anni, sta scontando una condanna all’ergastolo.

Il messaggio di Ocalan è stato letto durante una conferenza stampa in un albergo di Istanbul. Sullo sfondo, dietro il palco, una fotografia del prigioniero che regge un foglio con il testo della comunicazione. Alla lettura del messaggio in molti hanno applaudito. La conferenza stampa è stata organizzata da Dem, acronimo per Halklarin Esitlik ve Demokrasi Partisi.

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