Scuole chiuse in Abruzzo, Pescara e Chieti ancora zona rossa

Ordinanza firmata dal presidente della Regione Marco Marsilio, alla luce dell'aumento dei contagi in età scolare
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ROMA – Con la nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, “si applica la didattica a distanza, dalle elementari alle superiori, per agevolare la campagna vaccinale che nel frattempo è stata indirizzata, tramite le Asl, verso il personale scolastico per arrivare il prima possibile a garantire quella copertura vaccinale che consenta una successiva riapertura più serena e sicura”.

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Per le scuole, infatti, precisa una nota della Regione Abruzzo, “continua ad esserci, da parte delle Asl e del Comitato tecnico scientifico, la conferma dell’incremento dei contagi nella fascia in età scolare, come si sta verificando anche a livello nazionale”.

L’ordinanza firmata da Marsilio “proroga la zona rossa nella province di Chieti e Pescara solo per quei Comuni che continuano a mostrare una persistenza nei contagi e un’incidenza troppo elevata. Zona rossa che si restringe all’area metropolitana, eccezion fatta per qualche centro più distante come ad esempio Caramanico e Lanciano“.

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Inoltre “continua il costante monitoraggio- precisa la nota- sotto particolare osservazione ci sono i Comuni della costa teramana più prossimi all’area metropolitana pescarese (Silvi, Pineto e Roseto degli Abruzzi), e i comuni di Atessa e Guardiagrele, per i quali nelle prossime 48 ore verrà effettuata una rivalutazione. Un altro elenco di comuni sarà sottoposto a sorveglianza per verificare se nei prossimi giorni continueranno a mostrare trend di crescita, nel qual caso si adotteranno specifiche misure rispetto alla fascia arancione loro attribuita”.

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