De Rossi: “No allo stadio e alle Olimpiadi un danno per Roma”

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Costruire lo stadio "sarebbe stata una miccia per il calcio italiano", commenta l'ex capitano della Roma
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ROMA – “Il no alle Olimpiadi e allo stadio tolgono qualcosa all’Italia e alla Roma, senza dubbio. Ma non posso giudicare altre cose, sono scelte che non conosco. Però posso dire che ho partecipato a due presentazioni, una con i Sensi e una con Pallotta e tutte le volte ci ho sperato. Invece è rimasto solo il plastico nello sgabuzzino. È un peccato per Roma, perché costruire lo stadio sarebbe stata una miccia per il calcio italiano“. Così l’ex capitano della Roma, Daniele De Rossi, intervenuto nel corso di un dibattito alla Luiss. 

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“MI PIACEREBBE ALLENARE LA ROMA”

“Mi sento pronto per questa nuova sfida, ieri ho visto gli allenamenti del Bologna a Casteldebole e ho risentito quel brivido che mancava. Ho grande voglia, adesso non mi chiedo se inizierò con una squadra piccola o grande, anche se penso che una squadra molto grande non mi cercherà ora perche’ per tutti c’è un percorso. Mi piacerebbe allenare la Roma, ma cerco sempre di non parlarne perché so che le mie parole hanno un peso. Io esisto nel mondo Roma, lo so, ma sono un ex a tutti gli effetti e quindi ne parlo il meno possibile”, ha detto De Rossi.

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