Stadio della Roma, l’ex assessore Berdini: “I ciarlatani perdono”

PAOLO BERDINI
"Non hanno il senso della città". In un'intervista, Berdini esprime la sua profonda delusione nei confronti dell'ex vicesindaco Luca Bergamo
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ROMA – “Il tempo è galantuomo, non perdona. I ciarlatani, le persone improvvisate, perdono. Non hanno il senso della città”. L’ex assessore all’Urbanistica del Comune di Roma, Paolo Berdini, intervenuto a Te la do io Tokyo, su Centro Suono Sport, commenta così l’epilogo della vicenda dello stadio della Roma a Tor di Valle, dopo la rinuncia da parte del club giallorosso, ufficializzata attraverso una nota. “Mi ha colpito la fine del comunicato- ha detto Berdini- in cui è scritto che vogliono fare il nuovo stadio integrato con la città, ed è quello per cui mi sono battuto. Sono felice, la nuova società ha dato prova di coraggio”.

Dal punto di vista personale, per Berdini il momento peggiore della sua esperienza in giunta “è stato nel gennaio 2017, dopo l’arresto di Marra, quando tutto sembra cambiare e tutto cambia. Mi avvertono che il vicesindaco Bergamo stava facendo incontri con la Roma. All’insaputa di assessore Berdini. È stato un momento di umiliazione. Una brutta esperienza che mi porto dentro”.

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Berdini è convinto che ci siano comunque aree nella città dove poter fare lo stadio: “Nella vasta periferia romana c’è spazio. Roma non è densificata come tutte le città del mondo. Forse quella è la strada migliore. Se si guarda verso le periferie si trovano aree che possono essere straordinarie”. Ha poi confermato la persona che lo ha più deluso della sua esperienza in Comune: “Il vicesindaco Bergamo. Avevamo una posizione contro lo stadio. Per nove mesi ha portato avanti la parte nella commedia di essere contro lo stadio, poi a gennaio fa incontri per lo stadio con la Roma. È stato vergognoso”. C’è il rischio che la zona di Tor di Valle resti così disagiata: “Bisogna guardare le città del mondo. Come possibile che la stazione di Tor di Valle sia cosi poco attrezzata?“.

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