Coronavirus, si muove l’Antitrust: indagine su mascherine e gel

L'Autorità garante della concorrenza ha inviato una richiesta di chiarimenti a siti e piattaforme di vendita online su mascherine e gel
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha trasmesso in data odierna una richiesta di informazioni alle principali piattaforme di vendita e di altri siti di vendita online in riferimento alle modalità di commercializzazione di prodotti igienizzanti per le mani e di mascherine monouso di protezione delle vie respiratorie”. Lo riferisce una nota.

LEGGI ANCHE: Coronavirus. Da lunedì riapre il Duomo di Milano, ma con alcune regole

“L’intervento è scaturito da numerose segnalazioni da parte di consumatori e associazioni i quali lamentavano, da un lato, la presenza di claim relativi all’asserita efficacia dei suddetti prodotti in termini di protezione e/o di contrasto nei confronti del Coronavirus e, dall’altro, l’ingiustificato e consistente aumento dei prezzi dei medesimi prodotti registrato negli ultimi giorni.

Le imprese dovranno comunicare entro tre giorni quali misure hanno posto in essere per eliminare slogan pubblicitari che possano ingannare i consumatori sull’efficacia dei prodotti per evitare/curare le patologie da Covid 19 e quali misure abbiano adottato al fine di evitare ingiustificati e sproporzionati aumenti di prezzo”.

LEGGI ANCHE: Coronavirus, Israele nega l’ingresso agli italiani: 57 respinti

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»