hamburger menu

Il 1 marzo a Ravenna convegno Uiltec sulla ‘blue economy’

Un'economia sostenibile "è la strada da percorrere, ma bisogna fare scelte politiche importanti", sottolinea Antonello Di Mario

Pubblicato:27-02-2019 14:19
Ultimo aggiornamento:17-12-2020 14:10
Canale: Ambiente
Autore:
FacebookTwitterLinkedInWhatsAppEmail

ROMA – Un’economia sostenibile “è la strada da percorrere, ma bisogna fare scelte politiche importanti”. Lo sottolinea Antonello Di Mario, in una video intervista alla ‘Dire’, presentando il convegno che si terrà a Ravenna il 1 marzo sul tema ‘Gestire la transizione – Dall’economia fossile alla blue economy’.

Il responsabile della comunicazione della Uiltec (il sindacato dei lavoratori dei comparti Energia, Chimico e  Tessile) osserva che “l’economia blu è un traguardo lontano: significa che un’economia è sostenibile, con emissioni zero, ma c’è un passaggio intermedio, quello dell’economia verde con una riduzione delle sostanze nocive. La Uiltec si interroga a Ravenna con i principali attori dell’industria chimica ed energetica, ci saranno i principali manager di Eni, Enel, Utilitalia, Terna, ossia la spina dorsale di una energia che muove l’economia del paese, insieme al settore manifatturiero”.

Ma qual è la strada verso l’economia blu? “Innanzitutto una chimica verde, un recupero dei rifiuti e degli scarti dei processi industriali affinché diventino energia”. E poi, continua Di Mario, “il passaggio dall’auto tradizionale all’auto elettrica e a combustibili che abbiano minime emissioni e il grado più basso inquinante”.

Insomma una economia verde (e poi blu) è “la strada da percorrere, bisogna però fare scelte politiche industriali importanti- avverte Di Mario- bisogna fare la giusta connessione tra investimenti privati e investimenti pubblici, ci vogliono i giusti incentivi e bisogna cominciare a discuterne, perché la transizione si fa ancora con i carburanti che devono essere il meno inquinanti possibili attraverso l’uso del gas”.

Il programma dell’evento

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

2020-12-17T14:10:25+01:00