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La Russa: “Ieri attacco razzista Ibrahimovic a Lukaku. Sanremo? Non doveva andare”

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Si parla di un cachet di 50mila euro a serata. Il senatore: "Ora chiederà più soldi, perché la curiosità è aumentata"
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ROMA – “Ibrahimovic a Sanremo? Il criterio era sbagliato prima, non ci doveva andare proprio. Cosa c’entra un calciatore col festival della canzone? Se ora non chiede un aumento alla Rai e’ gia’ un miracolo…”. Ignazio La Russa, senatore di Fratelli d’Italia, e’ interista: “Parliamo dell’unico Conte che conta davvero- dice all’agenzia Dire- l’allenatore dell’Inter”. Ieri, come tanti, era davanti alla tv per vedere l’Inter battere 2 a 1 il Milan in Coppa Italia. “Con i criteri attuali, quello di Ibrahimovic e’ un attacco razzista, non c’e’ dubbio. Non e’ una lite, ma un vergognoso insulto razzista a freddo. Ibrahimovic non aveva nessuna ragione di prendersela con un giocatore che protestava per aver subito fallo. Ovvio che Lukaku abbia dovuto reagire“.

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Tra poco piu’ di un mese l’attaccante svedese sara’ a Sanremo per cinque serate. Si parla di un cachet di 50mila euro a serata. “Io credo sia sbagliato dargli 50mila euro- osserva La Russa- ma era sbagliato pure prima di ieri sera. La Rai voleva un calciatore? Poteva invitare Barella, Totti, Buffon“. E’ opportuno confermare il centravanti sul palco dell’Ariston dopo gli insulti di ieri? “Ma no, non sono bacchettone- risponde- anzi, ecco cosa succedera’: Ibrahimovic chiederà un aumento di cachet, perché la curiosità è aumentata. Quello che conta e’ l’audience. Ora tutti si domanderanno: cosa dira’ a Sanremo? E poi Amadeus e Fiorello sono interisti. Insomma, gli ingredienti ci sono tutti. Oggi sono ancora piu’ interessati ad averlo, accetto scommesse…”.

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