Migranti in fuga dalla Libia, nel Mediterraneo salvate oltre 500 persone in 72 ore

I salvataggi effettuati dalla Ocean Viking, la nave di ricerca e soccorso gestita in collaborazione con Medici senza frontiere (Msf)
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ROMA – “Un paziente con gravi ustioni da carburante è stato evacuato dalla Ocean Viking. La donna è stata trasportata a Malta in elicottero con i suoi tre bambini. Il team di Msf ha stabilizzato le sue condizioni a rischio di complicazione dopo averla soccorsa ieri notte”. Così Sos Mediterranee, via Twitter.

La nave di ricerca e soccorso gestita in collaborazione con Medici senza frontiere (Msf) nelle ultime 72 ore ha recuperato quasi 500 persone migranti nel Mediterraneo centrale e ora sta cercando dei porti sicuri in cui attraccare, in Italia e Malta.

Secondo quanto hanno riferito i responsabili delle due ong, tra i naufraghi si registrano casi di ipotermia e disidratazione, oltre che varie persone ustioniate a causa del contatto col carburante sversato a bordo dei barchini.

I migranti sono partiti dalle coste settentrionali della Libia, dove l’insicurezza interna è crescente. Di recente a Berlino la comunità internazionale ha favorito una tregua tra le milizie del Governo di accordo nazionale di Tripoli e quelle del generale Khalifa Haftar, in conflitto da nove mesi. Secondo i media locali però, ci sono state numerose violazioni.

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27 Gennaio 2020
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