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Parmitano record, finale di ‘Beyond’ in bellezza

Ancora fuori dalla Stazione spaziale internazionale, ancora al lavoro tra le stelle. Per  Luca Parmitano è un finale in bellezza quello della missione ‘Beyond‘, che terminerà il prossimo 6 febbraio con il rientro a Terra dell’astronauta italiano, colonnello dell’Aeronautica Militare e membro del corpo dell’Agenzia spaziale europea (Esa). 
 
Sabato 25 gennaio, Parmitano si è dedicato alla quarta attività extra veicolare della missione, di nuovo in compagnia del collega della Nasa Andrew Morgan, e con la supervisione di Christina Koch e Jessica Meir, entrambe al comando del braccio robotico.
 

L’attività è durata sei ore e sedici minuti, di cui 5 ore e due minuti totalmente all’esterno per l’astronauta di Paternò. Questo ha permesso a Parmitano di stabilire il nuovo record per tempo trascorso al lavoro fuori dalla Stazione spaziale internazionale per un astronauta europeo.

Ricordiamo, infatti, che nel 2013 Astro Luca, durante la missione ‘Volare’ dell’Agenzia spaziale italiana, trascorse in totale sei ore, otto minuti e 32 secondi nel dedicarsi a due distinte attività extra-veicolari, la seconda delle quali lo vide vittima di un grave incidente alla tuta, che gli fece riempire di acqua il casco,  risolto grazie alla sua preparazione e alla lucidità con cui affrontò il rischio di affogare nello Spazio. Anche per questo, la Nasa lo considera un eroe. 

 
Durante la missione Beyond, che ha avuto inizio a luglio 2019, la ‘passeggiata spaziale’ numero 1 è durata sei ore e 39 minuti, la seconda, il 22 novembre e la terza, il 2 dicembre, circa sei ore ciascuna. Il totale ammonta a 31 ore e 58 minuti. 
 
È stata proprio l’Agenzia spaziale europea a dare la notizia del record stabilito, congratulandosi subito, via Twitter, con Parmitano; “@astro_luca detiene ora ufficialmente il record europeo per il tempo cumulativo più lungo dedicato alle passeggiate spaziali. Congratulazioni, Luca”, hanno cinguettato. Ma il record non è solo questione di numeri.
 
L’expedition 61 è stata la prima a vedere un italiano nominato comandante dell’equipaggio sulla Stazione spaziale internazionale.
 
 
La serie di attività extraveicolari di cui Parmitano è stato protagonista sono state dedicate alla riparazione dello spettrometro Ams-02, un cacciatore di antimateria con l’anima italiana non progettato per essere riparato nello Spazio. Una scommessa, vinta, quella che ha visto invece la sostituzione di una pompa di raffreddamento guasta. 
 
La soddisfazione per questo risultato è stata espressa anche dal Cern: “La serie di passeggiate spaziali è stata un successo“.

 

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27 Gennaio 2020
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