Salvini: “Il cambio in Emilia-Romagna è solo rimandato”

"La Lega al 32% nel fortino del Pd è una soddisfazione enorme", dice Salvini. E aggiunge: "Se il voto fosse stato nazionale avrebbe stravinto il centrodestra"
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BOLOGNA – “È un passaggio, vuol dire che abbiamo fatto tanto e dobbiamo fare di più. Ci prepariamo a cinque anni di appassionata opposizione, per quel che mi riguarda il cambio in Emilia-Romagna è solo rimandato”. Lo dice Matteo Salvini, commentando a Bologna con la candidata Lucia Borgonzoni l’esito delle regionali.

“Lucia- continua Salvini sull’Emilia-Romagna- ha vinto in diversi collegi, in provincia di Rimini, Ferrara, Parma e Piacenza, con percentuali, come Lega da sola, a Piacenza del 44%,a Ferrara del 41%, a Parma del 36,5%, a Rimini del 34,5%”. Aggiunge Salvini: “Faremo una festa di ringraziamento questo fine settimana, gli elettori si ringraziano sempre e comunque”.

“SE VOTO NAZIONALE, CENTRODESTRA AVREBBE STRAVINTO”

Il voto alle regionali di ieri ha mostrato una “assoluta compattezza del centrodestra” e “se ieri si fosse votato a livello nazionale il centrodestra avrebbe stravinto, mi sembra evidente”, dice Salvini in conferenza stampa dal quartier generale della Lega al Centergross di Bentivoglio, alle porte di Bologna, affiancato da Lucia Borgonzoni. “Come coalizioni qui (in Emilia-Romagna, ndr) ci sono tre punti di distacco e in Calabria non so quanto…”, aggiunge Salvini.

“CI ALZIAMO OGGI COL DOPPIO DEI CONSIGLIERI”

“Finalmente è stata una notte in cui si è dormito qualche ora. Facciamo un’analisi del volo anche se molti seggi sono aperti. Mi sono alzato assolutamente soddisfatto, non solo perché abbiamo fatto, io, Lucia e tutta la squadra, tutto quello che è possibile umanamente fare, e anche di più. Ieri siamo andati a letto con nove consiglieri regionali tra Emilia-Romagna e Calabria, ci alziamo oggi a seggi aperti con il doppio”, dice ancora Salvini.

“LEGA AL 32% NELLA FORTEZZA DEL PD È SODDISFAZIONE ENORME”

“Sono orgoglioso di Lucia Borgonzoni”, afferma Matteo Salvini da Bologna all’indomani della sconfitta alle regionali dell’Emilia-Romagna. “È un risultato bello, bello, bello. Avere la Lega al 32% in una realtà che per il Pd è un fortino e una fortezza è una soddisfazione enorme”, dichiara il leader della Lega in conferenza stampa. Ora “dobbiamo meritarci il milione di consensi e cominceremo a lavorare già da domani. Siamo in tanti, mai troppi, ma tanti”, aggiunge Salvini.

SALVINI: “BORGONZONI UNICA CHE POTEVA GIOCARSELA”

“Sono straconvinto che Lucia fosse l’unica che se la poteva giocare fino in fondo. Un milione di emiliani e romagnoli hanno scelto lei, il nome sulla scheda non era Matteo Salvini ma Lucia Borgonzoni. Sono entusiasta delle idee portate in giro da Lucia per una regione esigente, giustamente, che ha un popolo pazzesco e straordinario. È un onere e un onore quello di rappresentare tante persone. Lucia Borgonzoni in quattro province su nove ha vinto e stravinto, con la Lega primo partito”, dice Salvini.

“CONTE LO LASCIO DOV’È, CON SUA RABBIA E INSULTI”

“Conte lo lascio dov’è, con la sua rabbia e i suoi insulti nei confronti miei e delle mie felpe. A Conte chiedo quando pensa di cambiare il codice degli appalti, l’aveva promesso agli imprenditori un anno e mezzo fa”. E “non so cosa faranno tra Pd e M5s: c’è un partito che è maggioranza in Parlamento ma minoranza nel paese, e in Calabria neanche ha i numeri per entrare in Consiglio regionale. Cosa faranno non mi appassiona, io guardo il centrodestra e casa mia”. Lo dice Matteo Salvini, commentando il voto a Bologna.

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27 Gennaio 2020
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