In Kenya acqua per i pastori delle terre aride Samburu

Dalla Banca centrale 200 milioni di scellini per lo sviluppo degli allevamenti
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ROMA – Convertire pratiche di pastorizia tradizionali in allevamenti moderni attraverso programmi per il foraggio e lo sviluppo delle risorse idriche in quattro contee aride del nord del Kenya: e’ l’obiettivo di un progetto sostenuto dalla Kcb, la banca centrale del Paese.

L’investimento previsto, che sara’ erogato dalla Kcb Foundation, raggiunge i 200 milioni di scellini (quasi 2 milioni di dollari). Nelle quattro contee, Laikipia, Samburu, Baringo e Isiolo, si spera che l’iniziativa riduca i movimenti transfrontalieri del bestiame in cerca di cibo e acqua, ponendo fine in questo modo ai conflitti tra le comunita’ locali per le risorse.

Quest’anno, a investire sara’ anche il ministero dell’Agricoltura. Attraverso il Kenya Livestock Insurance Programme, sono previsti stanziamenti per 300milioni di scellini a beneficio degli allevatori delle contee di Baringo, West Pokot, Kajiado e Narok.

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