Lavoro, il legale del vigile di Imperia: “Sventò anche una rapina in mutande”

ROMA - Alberto Muraglia, vigile di Sanremo, è
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vigile in mutandeROMA – Alberto Muraglia, vigile di Sanremo, è suo malgrado diventato famoso. Considerato da molti l’emblema dell’impiegato assenteista, licenziato due giorni fa, il ‘vigile in mutande’ si difende e lo fa per bocca del suo legale, l’avvocato Moroni, che rispondendo a Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, conduttori del programma ‘Ecg Regione’ su Radio Cusano Campus, l’emittente dell’università Niccolò Cusano (www.unicusano.it), ha dichiarato: “Lui non è l’emblema dell’assenteista. La rapina sventata in mutande? Me l’ha raccontata lui, io non ne conosco i dettagli, è successo alcuni anni fa. Lui abitando lì, avendo visto che qualcosa non andava, è sceso in mutande e ha bloccato i responsabili. Poi sono arrivati i carabinieri, lui era un vigile urbano, anche se in mutande era intervenuto nell’espletamento del suo compito”.

“Lui era in casa- ha aggiunto il legale- quando è in casa tiene sempre sotto controllo la zona del mercato. Quando vede veicoli in sosta che ostruiscono la possibilità di mettere il mercato, al volo chiama il carroattrezzi mentre è ancora in mutande e timbra, allo stesso modo dà un’occhiata per vedere se è tutto ok nella zona del mercato”.

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