Al Bambino Gesù una mini-cam cattura le immagini del tumore oculare

Senza alcuna anestesia, cattura l’immagine della retina e individua subito se il retinoblastoma nei piccoli pazienti è regredito oppure no
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ospedale_bambino_gesùROMA  – Una min-cam che in 0.15 secondi, senza alcuna anestesia, cattura l’immagine della retina e individua subito se il retinoblastoma nei piccoli pazienti è regredito oppure no.

Il macchinario è frutto della donazione dell’Associazione Italiana per la Lotta al Retinoblastoma al reparto di Oculistica dell’Ospedale Bambino Gesù, sede di Palidoro.

Grazie al nuovo macchinario, unico in Italia ad essere utilizzato per scopi pediatrici, verranno acquisite le immagini in tempo reale nei piccoli pazienti senza entrare in contatto con il bulbo oculare e senza anestesia.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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