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Il Papa contro l'”inverno demografico”: “In Italia le coppie non fanno più figli”

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Il rammarico di papa Bergoglio per le tante coppie "che preferiscono restare senza figli o con uno soltanto"
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ROMA – “Mi viene una preoccupazione vera, almeno qui in Italia: l’inverno demografico, sembra che tanti hanno perso l’illusione di andare avanti con figli, tante coppie preferiscono rimanere senza o con uno figlio soltanto. È una tragedia”. Lo ha detto Papa Francesco al termine dell’Angelus.

Facciamo tutto il possibile per vincere questo inverno demografico che va contro le nostre famiglie, la nostra patria e il nostro futuro“, ha detto il Papa che oggi ha scritto una lettera agli sposi di tutto il mondo. “Il matrimonio – ha detto il Papa celebrando la festa della Santa Famiglia – è realmente un progetto di costruzione della ‘cultura dell’incontro’. È per questo che alle famiglie spetta la sfida di gettare ponti tra le generazioni per trasmettere i valori che costruiscono l’umanità. C’è bisogno di una nuova creatività per esprimere nelle sfide attuali i valori che ci costituiscono come popolo nelle nostre società e nella Chiesa, Popolo di Dio. La vocazione al matrimonio è una chiamata a condurre una barca instabile, ma sicura per la realtà del sacramento, in un mare talvolta agitato”.

Per il Papa “i figli sono un dono, sempre, cambiano la storia di ogni famiglia. Sono assetati di amore, di riconoscenza, di stima e di fiducia. La paternità e la maternità vi chiamano a essere generativi per dare ai vostri figli la gioia di scoprirsi figli di Dio, figli di un Padre che fin dal primo istante li ha amati teneramente e li prende per mano ogni giorno. Questa scoperta può dare ai vostri figli la fede e la capacità di confidare in Dio. Certo, educare i figli non è per niente facile. Ma non dimentichiamo che anche loro ci educano. Il primo ambiente educativo – evidenzia – rimane sempre la famiglia, nei piccoli gesti che sono più eloquenti delle parole”.

Bergoglio sottolinea che “educare è anzitutto accompagnare i processi di crescita, essere presenti in tanti modi, così che i figli possano contare sui genitori in ogni momento. L’educatore è una persona che ‘genera’ in senso spirituale e, soprattutto, che ‘si mette in gioco’ ponendosi in relazione. Come padri e madri è importante relazionarsi con i figli a partire da un’autorità ottenuta giorno per giorno. Essi hanno bisogno di una sicurezza che li aiuti a sperimentare la fiducia in voi, nella bellezza della loro vita, nella certezza di non essere mai soli, accada quel che accada”.

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