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È morto Desmond Tutu, simbolo della lotta contro l’apartheid

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L'arcivescovo sudafricano si è spento a 90 anni a Città del Capo
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ROMA – Si è spento questa mattina a 90 anni l’arcivescovo Desmond Tutu, premio Nobel per la pace nel 1984 e simbolo della lotta contro l’apartheid in Sudafrica.

“Il nome di Desmond Tutu è legato al doppio filo con la Storia, quella con la S maiuscola. Primo arcivescovo di colore in Sudafrica e strenuo oppositore del apartheid. Un uomo giusto che ha lottato per rendere più giusto questo mondo. Che la terra gli sia lieve”. Lo scrive su facebook Italia Viva.

“Rattristato per la notizia della scomparsa dell’arcivescovo emerito Desmond Tutu. Premio Nobel per la pace nel 1984, è stato un gigante nella lotta contro l’apartheid in Sudafrica, una vera ispirazione. Le nostre più sentite condoglianze alla sua famiglia e ai suoi cari, e al popolo del Sud Africa”. Lo scrive su Twitter il presidente del Parlamento europeo David Sassoli.

“Addio al Premio Nobel per la Pace, Desmond Tutu. Non dimentichiamo le sue battaglie contro l’apartheid”, scrive su facebook il ministro della Salute Roberto Speranza.

“Molto c’è da ricordare della lunga vita di Desmond Tutu: il coraggio e la determinazione nella lotta contro l’apartheid, l’impegno per i diritti umani nel mondo, la sua enorme autorità morale. La lezione più grande che lascia è che non c’è futuro senza verità e senza perdono”. Così su Twitter Lia Quartapelle, responsabile Europa e Affari internazionali del Pd.

“L’arcivescovo Desmond Tutu è stato un uomo all’altezza dei tempi e delle sfide che ha vissuto. Il suo nome rimarrà scolpito nei libri di storia per l’impegno e la dedizione nella lotta contro l’apartheid. Un esempio di rettitudine a cui tutti dobbiamo molto”. Lo dice il presidente del M5s Giuseppe Conte.

(L’immagine è tratta da Wikipedia)

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