Covid, Sileri: “Vaccino, se da gennaio, in 3 mesi a 6-10 milioni di persone”

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Il viceministro della Salute a 'Un giorno da Pecora': "Farà la differenza anche il tipo di vaccino che sarà utilizzato"
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ROMA – Il vaccino? “Non lo farò a gennaio, perché inizialmente le prime dosi dovranno esser riservate alla popolazione a rischio, io non sono più importante di un medico del pronto soccorso. Quando sarà il mio turno, certo che il vaccino lo farò”. Lo dice a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, Pierpaolo Sileri, viceministro della Salute.

Quanti saranno i vaccini disponibili? “Dipenderà dal numero di dosi che verranno distribuite in Italia ed in Europa, farà la differenza anche il tipo di vaccino che sarà utilizzato. Auspicabilmente se si inizierà a fare vaccini a gennaio/febbraio sarebbe utile riuscire a vaccinare tra i 6 e 10 milioni di persone in tre mesi. Oltre alla vaccinazione iniziale ci sarà una seconda dose di richiamo”, ha detto a Rai Radio1 il viceministro Sileri.

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