Niger, missione compiuta: la giraffa camelopardalis è in salvo

Rischiavano l'estinzione, trasferite a 600 chilometri di distanza
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Condividi l’articolo:

ROMA – Alcune giraffe particolarmente rare, della specie giraffa camelopardalis peralta, dalla struttura corporea simile a quella del cammello, sono state trasferite in una riserva distante 600 chilometri dal loro habitat a causa del rischio di estinzione. Secondo Almoustapha Garba, ministro dell’Ambiente del Niger, il Paese dove l’intervento di salvaguardia e’ stato realizzato, “le giraffe sono state trasferite per avere migliore protezione”.

Secondo gli esperti, i mammiferi sono a rischio a causa dell’aumento delle attivita’ agricole e del passaggio di automobili sempre piu’ frequente. Omer Dovi, dell’Associazione per il salvataggio delle giraffe nigeriane, ha detto che la riduzione dell’habitat “ha spinto alcune giraffe a spostarsi verso il confine con il Mali, dove vengono uccise dai bracconieri”.

Dieci esemplari, sette femmine e tre maschi, sono stati trasferiti da Koure, una regione a sud di Niamey, nella riserva naturale di Gadabedji, che si trova nel centro del Paese. L’intervento di salvaguardia sara’ portato a termine in collaborazione con la Fondazione per la conservazione delle giraffe, la Fondazione per la conservazione del Sahara e il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»