Clima, Galletti avverte: “Si stima che saranno 250 milioni i migranti ambientali nei prossimi anni”

"Ci riempiamo bocca degli effetti dei cambiamenti climatici", ricorda il ministro, ma questi non colpiscono solo l'ambiente - la terra, il mare, l'aria - ma anche e soprattutto le popolazioni"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

profughi climatici1ROMA – I cambiamenti climatici “possono portare disastri al Pianeta” anche “in termini di guerre, carestia, poverta’, migrazioni fortissime”, e infatti “si stima che saranno 250 milioni i migranti ambientali nei prossimi anni”. Lo dice Gian Luca Galletti, ministro dell’Ambiente, rendendo in Aula alla Camera le Comunicazioni del Governo in vista della XXI Conferenza delle Parti (Cop 21) della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, che si terra’ a Parigi da domenica (in anticipo di un giorno) all’11 dicembre.

“Ci riempiamo bocca degli effetti dei cambiamenti climatici”, ricorda il ministro, ma questi non colpiscono solo l’ambiente – la terra, il mare, l’aria – ma anche e soprattutto le popolazioni”. Serve quindi un impegno anche finanziario, ribadisce, si registra “la mobilitazione di oltre 62 miliardi di risorse dai paesi svluppati a quelli in via di sviluppo”, segnala il ministro, “ma molto c’e’ da fare in termini di risorse”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»