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Strage di Ustica, l’Emilia Romagna cofinanzia la ricerca: “Vogliamo la verità”

"Bologna e l'Italia vogliono ricordare e vogliono la verità", perché la strage di Ustica "è una cicatrice sulla pelle della nostra democrazia"

Pubblicato:26-10-2015 12:45
Ultimo aggiornamento:16-12-2020 20:41

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BOLOGNA – Una ricerca di studio sulla strage di Ustica realizzata da giovani laureati e cofinanziata dall’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna. È il contributo della Regione in occasione del convegno “1980. L’anno di Ustica”, organizzato dall’Istituto Parri e dall’associazione dei famigliari delle vittime della Strage di Ustica, in programma a Bologna giovedì e venerdì.

Nel video, il docufilm della Dire sulla strage


“L’Assemblea legislativa- afferma la presidente Simonetta Saliera in un messaggio agli organizzatori- ha fortemente creduto in questa iniziativa. Bologna e l’Italia, infatti, vogliono ricordare e vogliono la verità“, perché la strage di Ustica “è una cicatrice sulla pelle della nostra democrazia”.

Ricordare, prosegue Saliera, non è “solo un esercizio retorico, ma vaccinarsi dalla tentazione dell’oblio e dell’omologazione, è tenere vivi gli anticorpi che una società ha maturato nel corso della propria storia per non riviverne le tragedie, è rendersi immuni dalla superficialità e dal rischio che distruggendo la memoria si cancelli la base stessa della nostra identità”. La presidente dell’Assemblea legislativa ricorda inoltre che la memoria “è un dovere quotidiano che va di pari passo con l’impegno di tutti nel chiedere che su fatti come questo sia fatta completa luce”. Per questi motivi, conclude Saliera rivolgendosi agli organizzatori, “siamo al vostro fianco e cercheremo di aumentare sempre il nostro impegno per rafforzare la memoria di quanto è accaduto e non rinunciare mai alla ricerca della verità”.

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