Eutanasia, scontro Casellati-Fico sull’inizio dell’iter della legge

E dopo lo stallo, lo scontro tra i presidenti di Camera e Senato. Dove iniziare l'iter legis dell'eutanasia divide i due rami del Parlamento, a cominciare dai piu' alti vertici.
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ROMA – E dopo lo stallo, lo scontro tra i presidenti di Camera e Senato. Dove iniziare l’iter legis dell’eutanasia divide i due rami del Parlamento, a cominciare dai piu’ alti vertici.

Maria Elisabetta Alberti Casellati, in un’intervista a Rai Parlamento, dice a chiare lettere che la Camera non e’ riuscita a portare a termine un testo base nel volgere di un anno, quello concesso dalla Corte costituzionale tra le due sedute sul caso Cappato/Dj Fabo.

Il Parlamento si e` trovato di fronte ad un argomento molto molto difficile e la Camera non e` riuscita a trovare una composizione nel giro di un anno. Il Senato – avendo la Camera finito di lavorare il 31 di luglio – ed essendoci poi stata la crisi politica – non ha avuto purtroppo la possibilita` di entrare nel merito di queste complesse questioni”, spiega la presidente in una nota.

E aggiunge che ora Palazzo Madama “fara` la sua parte. Penso che noi qui dovremmo mettere immediatamente all’ordine del giorno questo tema sui vari disegni di legge che giacciono in commissione e spero che il Parlamento, che e` il luogo del dibattito, della sintesi anche politica, tenga conto delle tante sensibilita` che ci sono su questo tema come su tutti i temi di carattere etico.”

Una presa di posizione che provoca la piccata replica del presidente della Camera Roberto Fico, per il quale sarebbe meglio ripartire dalla Camera, se non si vuole perdere altro tempo. Il primo inquilino di Montecitorio ricorda che la Camera in questi mesi “ha fatto un lavoro corposo che non va disperso. Penso al confronto e alle oltre 50 audizioni svolte. L’iter non e’ stato concluso ma sospeso, proprio in attesa della sentenza della Consulta”.

Fico ricorda che il Parlamento ha “il compito di seguire il principio dell’economia dei lavori, e ripartire da capo significherebbe perdere altro tempo. Sono certo – conclude- che l’obiettivo comune di tutti gli attori istituzionali sia invece quello di non perdere ulteriore tempo”.

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26 Settembre 2019
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