Lotta dura tra Salvini e Renzi a chi ruba più… parlamentari

L'editoriale di Nico Perrone, direttore dell'Agenzia di Stampa Dire, per Direoggi | Edizione del 26 settembre
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – È il proporzionale bellezza! Eh sì, la prospettiva di avere una nuova legge elettorale senza più quota maggioritaria ha scatenato gli appetiti. Di quanti sanno già che non verranno ricandidati; di chi sa di aver vinto una volta la lotteria e che non ricapiterà più; di quelli che hanno preso il posto nel maggioritario che domani sparirà. Siamo umani e, all’occorenza, come nel calcio, tutti allenatori.

Quindi perché non sfruttare questo momento, perché non trovare un posto al sole e godersela fin che si può? Ed è partita la gara a chi ruba più parlamentari alle altre forze politiche. Corsa che vede in campo soprattutto i due Matteo, Salvini il leader della Lega, e Renzi, il leader di Italia Viva.

Tutti e due annunciano a gran voce che arriveranno molti migranti, stavolta buoni. Per ingrossare i rispettivi gruppi parlamentari e dimostrare che il futuro politico di quanti sceglieranno il Matteo giusto non potrebbe essere male. Certo, quando arriverà il momento del voto bisognerà vedere che peso avranno a quel punto le due forze politiche e se riusciranno a sistemare tutte le poltrone promesse oggi. Si vedrà.

Al momento è guerra senza confine, con tratti anche curiosi. Ad esempio, qualcuno sussurra ai cronisti che Italia Viva di Renzi alla Camera e al Senato nell’aula vorrebbe sistemarsi a ridosso di Forza Italia, spingendo più a sinistra il gruppo parlamentare del M5S. Così, anche visivamente, Renzi starebbe al Centro e, vicino vicino, potrebbe anche tentare di ‘allargarsi’ conquistando i forzisti in crisi da tempo.

Dentro Forza Italia ci sarà “Renzistenza”? Per adesso si ride, ma con una qualche preoccupazione: «Per noi Renzi non è pericoloso, pescherà poca roba- dice una fonte di Forza Italia- quello che più ci preoccupa, invece, è la calamita di Giuseppe Conte, lui potrebbe attirarne molti».

LEGGI DIREOGGI | EDIZIONE DEL 26 SETTEMBRE

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

26 Settembre 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»