Referendum Lega, all’Aquila arrivano pure i Carabinieri in commissione

Al Palazzo dell'Emiciclo una lunga giornata e una lunga notte per la Commissione Bilancio
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PESCARA – Matteo Salvini potrebbe arrivare domenica in Abruzzo, strigliare e fare il punto con i suoi uomini sul caos referendum elettorale che ieri ha visto persino arrivare i Carabinieri all’Emiciclo dell’Aquila. E’ stata una lunga giornata e una lunga notte quella della Commissione Bilancio dove la questione doveva essere dibattuta per arrivare oggi in Aula. Ma l’assenza alle 15.30 in aula del presidente Vincenzo D’Incecco (Lega) ha portato la vicepresidente Sara Marcozzi (M5s) a aprire e chiudere in quattro minuti la seduta vista l’assenza della maggioranza e rinviare la seduta all’1 ottobre. Non c’è voluto molto perché D’Incecco chiedesse di riaprire la Commissione dichiarando illegittimo l’atto. Illegittima invece per l’opposizione è la riapertura della Commissione stessa che ha spinto ad annunciare un possibile ricorso al Tar e persino al presidente della Repubblica visto che in discussione c’è un referendum costituzionale. Opposizione che ha richiesto l’intervento dei carabinieri per ratificare quanto stava accadendo. La questione si è protratta tra pause e riapertura fino alle 23 quando la Commissione ha ripreso i lavori tra centinaia di emendamenti con il preciso scopo di evitare di arrivare a toccare il tema referendum ed impedire che oggi arrivi in Consiglio regionale alle 16. Quella che si prospetta è un’altra lunga mattinata a Palazzo dell’Emiciclo.

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26 Settembre 2019
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