Svizzera, Sala: “La logica perversa dei muri non risolverà i problemi”

Il commento del sindaco di Milano sul referendum del Canton Ticino
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MILANO – “Non si puo’ affrontare una situazione del genere solo sulla base della strenua difesa dello status quo: la logica perversa dei muri, che ha qualche tifoso anche dalle nostre parti, genera mostri. Di muro in muro, finisce che ti puoi anche trovare dalla parte sbagliata”. È il commento del sindaco di Milano Beppe Sala in merito al referendum del Canton Ticino che ha determinato la volonta’ da parte della popolazione elvetica di dare priorita’ ai cittadini svizzeri sugli stranieri (e quindi anche italiani) in ambito lavorativo.

Per Sala, “l’esito del referendum svizzero dimostra che la mancanza di gestione politica a livello europeo del rapporto tra i popoli, arriva a mettere in discussione i rapporti tra il Canton Ticino e la Lombardia“, e quindi “dobbiamo prendere atto del fatto che questo tema non e’ piu’ un’emergenza, bensi’ un problema epocale che richiede risposte e soluzioni politiche ampie e condivise”, conclude il sindaco di Milano.

di Nicola Mente, giornalista

 

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