Regionali Toscana, 200 operatori per più sicurezza nei seggi

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Per evitare assembramenti. 'ampio locale per rilascio tessere'
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FIRENZE – Saranno oltre 200 gli operatori comunali e i volontari della protezione civile incaricati di favorire il regolare afflusso ai seggi ed evitare il formarsi di assembramenti in occasione delle elezioni regionali e del referendum del 20 e 21 settembre.

Ne dà notizia la vicesindaca di Firenze Cristina Giachi, a cui sono affidate anche le deleghe ai Servizi demografici e Protezione civile. I seggi elettorali sono 360 suddivisi in 74 edifici e sei strutture ospedaliere: all’allestimento sovraintenderanno 27 operatori che seguiranno la ditta incaricata del servizio.

Nei seggi opereranno 108 referenti con il compito di assicurare il collegamento fra le sezioni elettorali e l’ufficio comunale assistendo i presidenti del seggio e gli elettori, che saranno affiancati da altrettanti operatori con il compito di favorire il regolare afflusso.

All’esterno, sempre per ottemperare i protocolli sanitari e di sicurezza, è previsto l’impiego di squadre di volontari della protezione civile per assistere le persone, nel caso si formeranno code o per bisogno.

Secondo Giachi, candidata alle regionali tra le file nel collegio fiorentino, si tratta “di un lavoro ingente e di grande rilevanza che quest’anno dovrà svolgersi anche nel rispetto delle norme anti covid, garantendo la massima sicurezza nell’afflusso ai seggi e nella gestione delle operazioni di voto per tutte le elettrici e gli elettori.

Un impegno che l’ufficio elettorale e la protezione civile porteranno avanti in stretto raccordo per rispondere al meglio a tutte le esigenze”. L’ufficio elettorale sta svolgendo parallelamente l’aggiornamento delle liste, che si chiudono 15 giorni prima del voto.

A fine luglio l’ufficio ha dato inizio alla consegna delle tessere elettorali, attività replicata alla fine del mese di agosto; la consegna avviene direttamente al domicilio e interessa oltre 8.500 persone, per un impiego complessivo di 54 operatori.

Altra attività di rilevante impatto con l’utenza riguarda il rilascio del duplicato per smarrimento, furto o esaurimento spazi della tessera elettorale, ovvero il ritiro della stessa nel caso in cui la consegna a casa non abbia avuto esito. Per garantire un servizio nel rispetto delle misure di sicurezza sanitarie, ed evitare anche assembramenti, l’ufficio elettorale ha quindi aperto al pubblico un ulteriore, ampio, locale (adiacente alla sede principale di viale Guidoni 174) dove svolgere l’attività di consegna delle sole tessere elettorali giacenti.

Questa soluzione garantisce la potenziale apertura di 11 sportelli al pubblico (per gestire le tessere elettorali). In questi giorni, inoltre, “sono già stati attivati i contatti con le case di cura, Rsa” (54 nel comune), “per organizzare la raccolta del voto in quelle strutture, mentre già arrivano le prime richieste di voto domiciliare da parte di coloro che sono impossibilitati a spostarsi dall’abitazione”.

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