Coronavirus, in Africa 1,2 milioni di casi. Metà in Sudafrica

TEST SIEROLOGICI ALL'OSPEDALE ISRAELITICO
Oltre 28.000 i decessi. L'agenzia per il controllo e la prevenzione delle malattie ha chiesto di fare di più per contenere la diffusione del virus
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ROMA – I casi confermati di Covid-19 in Africa hanno superato la cifra di 1,2 milioni, di cui circa la metà localizzati in Sudafrica. A calcolarlo nel suo ultimo aggiornamento sugli sviluppi della pandemia, l’Africa Centres for Disease Control and Prevention (CDC).

Stando ai dati diffusi dall’agenzia di sanità pubblica dell’Unione Africana (Ua), istituita nel gennaio del 2016 e ufficialmente operativa dall’anno seguente, i casi di Covid-19 nel continente sono arrivati alla cifra di 1.196.710. I decessi invece, sono 28.014.

Il Paese del continente nel quale sono stati riscontrati il maggior numero di casi è il Sudafrica, dove sono stati registrati più di 613.000 contagi. Seguono l’Egitto, con oltre 97.000 casi, e il Marocco, con circa 54.000.

Nonostante l’Africa sia una delle regioni del pianeta meno colpite dalla pandemia, giunta ormai a più di 23 milioni di casi confermati nel mondo, gli esperti dell’Africa Cdc hanno chiesto ai governi del continente di aumentare gli sforzi per sconfiggere il virus. L’agenzia ha chiesto ai Paesi africani di effettuare un maggior numero di test diagnostici e di migliorare le capacità di tracciamento dei contatti dei contagiati.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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