C’è anche El Nino tra le cause delle migrazioni verso gli Stati Uniti

Lungo il confine con il Messico, solo nel 2016, sono stati arrestati più di 400mila migranti
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ROMA  – Ci sono anche le conseguenze di El Nino, con il diffondersi della povertà nelle aree colpite dal fenomeno climatico, dietro le migrazioni che dall’America Centrale continuano a dirigersi verso il nord del continente: lo evidenzia uno studio dell’Organizzazione degli Stati americani (Osa), presentato in settimana.

Nella ricerca si rileva l’impatto che El Nino ha avuto in particolare nel ‘Corredor Seco’, una regione arida che attraversa El Salvador, Guatemala e Honduras.

La consistenza dei flussi, d’altra parte, è documentata dai dati forniti dalla polizia di frontiera degli Stati Uniti: lungo il confine con il Messico, solo nel 2016, sono stati arrestati più di 400mila migranti, 60mila dei quali con meno di 16 anni.

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