Martina: contro il caporalato si va verso la confisca dei beni

"La nostra battaglia contro il caporalato. Confisca dei beni
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

caporalato“La nostra battaglia contro il caporalato. Confisca dei beni passo necessario”. Così in un tweet il ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, posta il link alla lettera inviata a ‘La Repubblica’ insieme al ministro della Giustizia, Andrea Orlando, con le proposte per affrontare il fenomeno del caporalato.

“Ci sono alcune produzioni agricole che hanno una dinamica di prezzo che non consente una corretta organizzazione del sistema di raccolta” ha poi chiarito nel corso di un’intervista al Gr1 Rai. Parlando di caporalato, Martina ha anticipato alcuni dei temi che saranno al centro del tavolo di domani a cui parteciperanno Governo, parti sociali e Inps. “Sicuramente anche sul rapporto tra prezzi e produzione dovremo aprire una riflessione al vertice”, chiarisce il ministro, che esclude la possibilità di misure d’emergenza sul caporalato nel Cdm di domani: “si parlerà di Mafia capitale, io non sono per mischiare argomenti e situazioni diverse. Sul caporalato ci sono già misure in atto oggi, abbiamo questa cabina di regia, è una riunione che si inserisce in un impegno continuativo nel tempo, non un’iniziativa isolata”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»