Telefonata di solidarietà di Grasso a un giornalista minacciato dalla mafia

Dimostrare solidarietà a un giornalista minacciato dalla mafia. E'
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Pietro-GrassoDimostrare solidarietà a un giornalista minacciato dalla mafia. E’ tramite il suo profilo Facebook che il presidente del Senato Pietro Grasso ha comunicato la notizia della telefonata fatta a Paolo Borrometi, 32enne siciliano che, a causa delle sue inchieste, ha ricevuto diverse minacce da parte degli ambienti mafiosi. L’ultima è proprio di pochi giorni fa, “con una violenza e una intensità preoccupanti”, ha scritto Grasso. Che prosegue plaudendo al coraggio del giornalista, che non ha permesso alle intimidazioni di modificare “il suo modo di vedere il suo lavoro”, ribadendo che l’impegno è l’unica arma per difendersi dalle ingiustizie: “scrivere, raccontare e denunciare come stanno le cose equivale a non subirle? Caro Paolo è vero: scrivere, raccontare e denunciare è il primo passo per evitare di non subire soprusi dalla criminalità organizzata”. E conclude “Sono con te, siamo con te”.

Pochi minuti dopo è giunta la risposta di ringraziamento di Borrometi, in cui ricorda un’affermazione di Giovanni Falcone: “La mafia è un fenomeno umano e come tutti i fenomeni umani ha un principio, una sua evoluzione e avrà quindi anche una fine”.

Di Redazione

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