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Nigra, il pezzo Lib-Dem di Azione che a Torino sceglie Damilano

alberto nigra
Spaccata la disciplina di partito: "Meglio rinviare la discussione su quella che potrebbe essere la definitiva collocazione di Azione a dopo le comunali"
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TORINO –  Azione “si è spaccata, non si è divisa” sulla scelta di sostenere il centrosinistra capeggiato da Stefano Lo Russo. Questa è la situazione interna al partito, che l’ex responsabile degli Enti Locali per il Piemonte Alberto Nigra racconta alla ‘Dire’: “A livello regionale era prevalente la nostra posizione, quella che voleva sostenere Damilano”, spiega. Ma alla fine è passata la scelta del coordinatore regionale Claudio Lubatti, che ha voluto appoggiare Lo Russo.

Nigra però ha scelto comunque di passare dalla parte di Damilano, senza sottostare alla disciplina di partito, non esattamente ‘ferrea’: si è dimesso dal ruolo di responsabile degli Enti locali, ma non dal gruppo dirigente né tantomeno da Azione. “Si è deciso di tenere insieme il partito, è chiaro c’è un problema politico”, ammette, “però forse in questo momento è meglio rinviare la discussione su quella che potrebbe essere la definitiva collocazione di Azione a dopo le comunali”.

Adesso il sostegno al candidato civico sostenuto dal centrodestra Paolo Damilano vedrà uno sbocco preciso: “Una lista Lib-Dem dove confluiranno pezzi di popolari e di Italia Viva“. Un nome Nigra lo fa: “Davide Ricca, il segretario cittadino di Italia Viva”. Ricca pochi giorni fa ha dato le dimissioni dal suo ruolo di segretario cittadino, senza però uscire dal partito. Ma anche Marco Calgaro, che fu vicesindaco con Sergio Chiamparino.

“Noi abbiamo fatto un ragionamento torinese”, spiega l’ex ds e socialista, che non crede nella lotta ‘all’uomo nero’ lanciata da sinistra e rivendicata oggi da Lubatti: “Damilano non fa parte del centrodestra e centrosinistra sclerotizzati su se stessi”.
Anche perché questa è una posizione politica che “Draghi ha superato”.

Insomma, la scelta di sostenere Damilano Nigra la rivendica: “Noi mettiamo insieme a una destra forte un’area liberal-democratica di cui lo stesso Damilano è espressione”.
Invece Lo Russo, al ballotaggio che secondo Nigra è sicuro, “dovrà aggredire il serbatoio dei 5 Stelle”. La lista Lib-Dem che sosterrà Damilano, intanto, sarà pronta per settimana prossima, spiega Nigra.

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