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Fao, Pre-vertice sui sistemi alimentari: obiettivo zero sprechi e zero fame

QU DONGYU, DIRETTORE GENERALE FAO
Qu Dongyu (Fao): "Dobbiamo cambiare le politiche, la mentalità e il modello di business". Guterres (Onu): "Nel mondo nel 2020 800 milioni di persone hanno sofferto la fame, 100 milioni in più rispetto al 2019"
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ROMA – Si è aperto oggi a Roma, nel quartier generale della Fao, il Pre-vertice sui sistemi alimentari. L’appuntamento guardaa al Vertice sui sistemi alimentari convocato dal segretario generale Antonio Guterres per settembre.

QU DONGYU (FAO): “CAMBIARE PER ZERO SPRECHI E ZERO FAME

“Stiamo attraversando un momento critico. Prima della pandemia, molti sistemi alimentari non erano inclusivi, efficienti e sostenibili, e la pandemia ha peggiorato questa situazione. Serve un approccio coordinato per la produzione alimentare. Per raggiungere tutti gli ambiziosi obiettivi dell’Agenda di sviluppo 2030, dobbiamo cambiare le politiche, la mentalità e il modello di business. Dobbiamo focalizzarci su sistema agroalimentari migliori, per non lasciare indietro nessuno”, ha detto oggi Qu Dongyu, direttore generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (Fao), aprendo a Roma i lavori della prima delle tre giornate del Pre-vertice sui sistemi alimentari.

Qu Dongyu ha ricordato che, per migliorare le condizioni socio-economiche delle popolazioni, “abbiamo disegnato pacchetti di soluzioni specifici per ogni Paese, in base alle sue caratteristiche, per rispondere alle disuguaglianze delle comunità locali e con gli stakeholder”. L’obiettivo per il direttore della Fao è raggiungere “zero waste and zero hunger”, ossia “zero sprechi e zero fame”. 

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GUTERRES (ONU): “OBIETTIVI DI SVILUPPO SOLO BATTENDO LA FAME

“Stiamo attraversando un momento cruciale. Nel mondo nel 2020 ben 800 milioni di persone hanno sofferto la fame, ben 100 milioni in più rispetto al 2019, non ultimo a causa della pandemia di Covid-19” ma a generare questa situazione contribuiscono anche “povertà, diseguaglianze e gli alti prezzo del cibo, gli effetti dei cambiamenti climatici e i conflitti. Eppure c’è ancora speranza”, ha detto il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, intervenendo all’apertura del Pre-vertice sui sistemi alimentari.

Il segretario generale ha ricordato che anche i sistemi di produzione sono responsabili delle emissioni di gas serra e dell’80% della perdita di biodiversità.

Secondo Guterres, quindi, “dobbiamo rispondere a queste sfide con idee, energia e partnership, perché affrontare il tema dei sistemi alimentari significa raggiungere i 17 obiettivi dell’Agenda 2030”. Il segretario generale ha concluso: “Vi ringrazio per questo prezioso lavoro, che punta a recuperare i traguardi degli ultimi dieci anni e la ripresa del post-Covid. Vi aspetto a settembre tutti a New York”.

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