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Tra Draghi e la paura di perdere voti, anche i leader della destra si vaccinano

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Il punto di Alfonso Raimo per Dire Oggi
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ROMA – Con Giorgia Meloni e Matteo Salvini anche i leader dei partiti con le più alte percentuali di elettori no Vax fanno una chiara scelta di campo a favore dell’immunizzazione. Cosa li ha convinti a vaccinarsi e a rendere pubblica questa scelta? Risalta la coincidenza tra l’endorsment vaccinale dei due leader di centrodestra e l’intemerata del premier Mario Draghi, che ha bollato l’appello a non vaccinarsi come un “appello a morire”. Ma più di questo severo giudizio morale, espresso dal leader politico con il più alto gradimento, possono aver contato considerazioni politiche ed elettorali più tattiche. E’ stato lo stesso Draghi ad offrire una chiave d’interpretazione, quando ha ricordato che “senza protezione bisognerà richiudere tutto”.

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Pur vaccinati, Salvini e Meloni restano infatti fermamente contrari all’adozione estesa del green pass, interpretata come una limitazione alla ripresa dell’economia. Sarà il tema politico delle prossime settimane, come si è visto nei giorni scorsi, quando contro il green pass ci sono state decine di manifestazioni più o meno spontanee. E domani pomeriggio a Montecitorio, nonostante il gran caldo, torneranno in piazza gli esercenti di “Io Apro” con la parola d’ordine “Green pass? No, grazie”.

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La scelta di Salvini e Meloni di vaccinarsi può avere a che fare con l’esigenza di offrire un messaggio coerente all’intero elettorato di riferimento, sia quello contrario ai vaccini che quello favorevole. I sondaggi registrano nell’elettorato leghista e in quello di Fratelli d’Italia la più alta percentuale di elettori contrari a vaccinarsi. Ma in ogni caso si tratta di una quota non superiore alla forbice tra il 20 e il 23 per cento del totale. Anche nel centrodestra la stragrande maggioranza dei votanti è favorevole alla vaccinazione. Quasi tutti però sono contrari al green pass esteso.

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Dal punto di vista del consenso, per i due leader che si contendono la leadership dell’area di centrodestra, è di gran lunga più conveniente assecondare i Pro Vax che non i No Vax. E per lo stesso motivo è più convincente schierarsi contro il green pass da vaccinati, piuttosto che da No Vax.

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