Monte dei Paschi, Fortuna (Rettore Unicusano): “Soluzione ci sarà, meglio prima del 29”

Fabio Fortuna, rettore dell'Universita' Unicusano, intervistato dall'agenzia Dire
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unicus1ROMA – “Una soluzione per Mps verra’ trovata, e’ troppo importante per tutto il sistema italiano ed europeo. Non si puo’ prescindere da questo salvataggio” dice Fabio Fortuna, rettore dell’Universita’ Unicusano e professore di Economia aziendale, intervistato dall’agenzia Dire. “Il piano andrebbe individuato e illustrato preferibilmente entro il 29 luglio, prima della pubblicazione degli stress test che per Monte dei Paschi non saranno favorevoli, cosi’ da evitare nuovi forti cali sui mercati. Comunque- sottolinea- sono convinto che una modalita’ tra governo e autorita’ europee verra’ trovata”.

Secondo il professor Fortuna nell’ambito del piano che e’ stato ventilato sui giornali “le circostanze eccezionali in deroga al bail in” che consentono l’intervento pubblico “sono pienamente legittimate e applicabili”. Questo significa che si puo’ agire “ad ampio spettro” per aggredire il problema dei crediti deteriorati, i ‘non performing loans’ (Npl).

Una prima fase riguarda l’intervento del Fondo Atlante 2 che, anche con il sostegno delle Casse professionali che parteciperanno con 500 milioni di euro, potra’ rilevare la prima tranche di Npl. Poi ci sara’ la cartolarizzazione della tranche senior, magari con la garanzia ‘Gacs’ del Tesoro che “non si configura come aiuto di Stato”, osserva il rettore di Unicusano.

Infine, Fortuna si concentra sulla seconda fase dell’intervento: la “ricapitalizzazione precauzionale” della banca da parte dello Stato con il via libera europeo, oppure la soluzione di mercato con l’acquisizione di Mps da parte di Ubi. “Le ipotesi sul tavolo sono diverse e non si escludono fra loro, potrebbe servire un mix di misure” conclude.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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