ROMA – Un docufilm per raccontare l’eredità di don Luigi Mazzucato, un “visionario con i piedi per terra”, capace di indicare nuovi orizzonti della cooperazione internazionale, a partire dal primo diritto, quello alla salute.
Il documentario si intitola ‘Africa, la mia vita’ e, a dieci anni dalla scomparsa del sacerdote padovano, sarà presentato anche al RomAfrica Film Festival il 17 luglio. Don Dante Carraro è il direttore di Medici con l’Africa Cuamm, l’ong che don Mazzucato ha guidato e fatto crescere: “Credo che la figura di don Luigi, e il documentario lo esprime bene, sottolinea questa capacità di guardare a lunga distanza, cioè di pensare in mezzo alle difficoltà di oggi a non perdere la rotta per un futuro che vogliamo costruire”.




Aggiungi Dire.it alle tue fonti preferite su Google

