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L’Usl Vda approva la nuova convenzione con Isav di Saint-Pierre

Confermata la disponibilità di 20 posti letto lungodegenza per i pazienti del Parini

26-06-2022 12:31
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(DIRE – Notiziario Sanità e Politiche sociali) Aosta, 26 giu. – Semaforo verde alla nuova convenzione tra l’Usl della Valle d’Aosta e la casa di cura accreditata Isav di Saint-Pierre. Lo comunica l’azienda sanitaria in una nota. L’accordo durerà per tutto il 2022 e prevede due novità: la prima riguarda la possibilità di trasferire alcune tipologie di pazienti, compatibili con il livello assistenziale della struttura di Saint-Pierre, dal reparto di Ortopedia o dal Pronto soccorso dell’ospedale Parini di Aosta all’ortopedia dell’Isav per il ricovero ed i trattamenti necessari.

È stata estesa a tutto il 2022 – e questa è la seconda novità – la disponibilità dei 20 posti letto di lungodegenza a disposizione dell’Usl per effettuare trasferimenti dall’ospedale alla clinica e liberare posti letto per i pazienti acuti che necessitano di ricovero. A questo proposito, “è anche prevista – previo rinnovo della specifica autorizzazione regionale, e solo in caso di nuova ondata epidemica e del superamento di un livello preordinato di ricoveri Covid presso gli ospedali dell’Usl -, che la struttura accolga per trasferimento 20 pazienti Covid non gravi, collaborando così allo sforzo della sanità regionale nell’affrontare una eventuale nuova emergenza epidemica”, si legge nella nota.

“Si tratta di un ulteriore importante passo verso una collaborazione attiva in valle d’Aosta, fra il privato convenzionato e l’Usl- afferma il direttore generale dell’Usl della Valle d’Aosta, Massimo Uberti- il tutto al fine di garantire attività integrate e complementari fra loro in modo da renderle effettivamente e complessivamente allineate ai bisogni della popolazione valdostana. Ringrazio la proprietà e la dottoressa Colombo per la disponibilità dimostrata nel perseguire questa finalità”.

Da parte sua, l’Isav di Saint-Pierre, di proprietà del gruppo Korian, “nel suo sentirsi parte integrante del Sistema Valle D’Aosta, anche alla luce di un vissuto comune legato all’emergenza sanitaria che ha maggiormente coeso le sinergie tra le parti, si adopererà al meglio al fine di venire incontro alle esigenze della comunità in cui risiede”.

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2022-06-26T12:31:11+02:00