VIDEO | Ambulatorio post Covid al Goretti di Latina: in carico già più di cento dimessi

A spiegare come funziona il percorso e cosa è stato riscontrato fino ad ora è Miriam Lichtner, direttore dell'UOC di Malattie infettive
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – Un ambulatorio, integrato infettivologico-pneumologico Post-Covid, dedicato ai pazienti che hanno avuto la malattia e attivo dal 5 maggio presso l’Ospedale Goretti di Latina. Il gioco è di squadra perché il paziente è preso in carico da una equipe multidisciplinare. A spiegare nel dettaglio all’agenzia di stampa Dire via skype come funziona il percorso e cosa è stato riscontrato sugli oltre 100 pazienti screenati fino ad ora è Miriam Lichtner, direttore dell’UOC di Malattie infettive dell’Ospedale Goretti di Latina e docente di Malattie Infettive presso l’Università Sapienza di Roma, Polo Pontino.
“L’ambulatorio è partito i primi giorni del mese di maggio. Da subito abbiamo compreso che era molto importante seguire post dimissione tutti i pazienti gravi che erano stati ricoverati presso l’ospedale Goretti. Abbiamo richiamato tutti i pazienti per livello di gravità e pian piano ora stiamo richiamando tutti gli altri. Ad oggi sono stati sottoposti a controllo quasi a metà dei pazienti pari a 110 circa che erano stati ricoverati nei nostri reparti. I primi esami a cui sono avviati sono quelli ematici per poi essere inviati ai successivi controlli di valutazione clinica e strumentale. La nostra equipe è multidisciplinare per poter prendere in carico il paziente in modo globale e al fine di valutare sia l’aspetto infettivologico che pneumologico. I primi risultati ci dicono che queste persone hanno ancora uno stato infiammatorio importante dal punto di vista dei parametri ematici però stanno clinicamente molto meglio”.

“Un altro punto importante è che molti pazienti presentano una sindrome post traumatica con disagi importanti dovuti anche al prolungato isolamento e quindi chiaramente la presa in carico deve essere necessariamente multidisciplinare”.

 

ZOTTI: “BUON RECUPERO RESPIRATORIO DEI PAZIENTI GUARITI”

“Questi pazienti contattati da noi e senza appuntamento accedono all’ambulatorio e vengono sottoposti ad una serie di indagini che richiedono una collaborazione multidisciplinare di diversi specialisti. Il primo esame che viene effettuato è il tampone a seguire l’esame sierologico e tutta una serie di indagini ematochimici. I pazienti che risultano negativi al tampone accedono alla fase ambulatoriale. Nel reparto di pneumologia poi il paziente è sottoposto alla valutazione specialistica, segue una ecografia del torace ed un ecocardiogramma. Dagli esiti di questi esami e in base alla sintomatologia del soggetto è prevista una tac di controllo ed una spirometria completa che ci aiutano a comprendere se c’è stata una compromissione polmonare”. Così la dottoressa Maria Gioconda Zotti, medico presso l’Uosd di Pneumologia dell’Ospedale Goretti di Latina spiega all’agenzia di stampa Dire gli esami previsti dall’ambulatorio Post Covid attivo nel nosocomio pontino dal 5 maggio scorso e all’interno del quale sono stati osservati oltre 110 pazienti.

“Dai dati preliminari, sui primi pazienti fino ad oggi valutati, noi medici siamo incoraggiati perchè dal punto di vista respiratorio la maggior parte dei soggetti manifestano un ottimo recupero osservato sia dal punto di vista funzionale che dallo studio con la Tac. Siamo ottimisti ma per poter tirare le somme realmente dobbiamo conclude lo screening su tutti i pazienti“, conclude Zotti.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

26 Giugno 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»